Rifiuti a Napoli: legge impedisce di smaltirli
La norma: Terzigno discarica provinciale, ma può accogliere solo residui trattati. Ma la spazzatura raccolta in emergenza non lo è
NAPOLI - L'emergenza rifiuti in Campania, appare, giorno dopo giorno irrisolvibile. Tanto che lo stesso commissario Guido Bertolaso starebbe seriamente pensando di gettare la spugna. Il Parlamento è infatti riuscito in un miracolo. Varare una legge che è impossibile applicare, a causa sia di quanto contenuto nella legge stessa e sia di quanto autorizzato dal governo nel periodo della massima emergenza.
RIFIUTI NON TRATTATI - Poco più di due settimane fa infatti, dopo oltre 20 anni, i sacchetti pieni di spazzatura sono finiti dalle strade in discarica senza venir trattati, senza il passaggio negli impianti di «Cdr» (combustibile da rifiuti). E' così che si sarebbero ripulite le vie di Napoli e si sarebbe attenuata la grave e delicata situazione, anche grazie, pare, a un'ordinanza del Prefetto che lo avrebbe permesso. I Cdr erano fermi e in carenti condizioni per operare. Così, dalla strada i rifiuti di diversa natura sono stati prelevati e portati direttamente in discarica. Il problema del mal funzionamento degli impianti per la produzione di Cdr è conosciuto. E questo confermerebbe l'ipotesi che vuole il «Fos» (Frazione organica stabilizzata) non prodotto in maniera adeguata, e quindi non pronto per la discarica stessa. Impossibile, quindi, sversare a Terzigno - la discarica nel Parco del Vesuvio che secondo il decreto dovrebbe accogliere solo Fos - materiale organico «ai fini di una ricomposizione morfologica del sito», così come è scritto sul decreto legge convertito in legge mercoledì scorso. Anche se il problema non riguarda tutti e 6 gli impianti. Quello di Caivano ha una resa piuttosto buona, ma il vero nodo della questione è l'enorme quantità di rifiuti che arrivano agli impianti, che non sopportano tale carico.
DISCARICA INUTILIZZABILE - La discarica di Terzigno non potrà accogliere neanche una «cicca». Nemmeno una buccia di banana. Nemmeno un torsolo di mela. E vista la situazione, i rifiuti di Napoli non si sa dove andranno a finire. Forse rimarrano per strada. È alla luce di questa circostanza che deve essere maturata la disillusione di Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione civile e commissario all'emergenza rifiuti in Campania. Commissario sulla strada dell'avvicendamento, a quanto si è appreso, un avvicendamento nelle mani del Governo e che nasce da una pratica impossibilità a smaltire i rifiuti in mezzo a veti incrociati di potere centrale e enti locali. Il decreto sull'emergenza rifiuti della Campania convertito in legge dalla Camera mercoledì, parla chiaro. Una discarica per provincia. Quella di Terzigno, come sito per Napoli, ma per la sola frazione organica stabilizzata (Fos). Un problema, però, sbarra la strada al conferimento di Fos a Terzigno: gli impianti di Cdr in Campania attualmente non sono in grado di produrre Fos. E quindi è necessario trovare un altro sito per impiantare un'altra discarica. Ma per questo sarebbe necessaria una nuova legge.
SITUAZIONE KAFKIANA - Eppure, nel piano di Bertolaso il primo punto all'ordine del giorno era «la manutenzione degli impianti». Per fare questo serviva uno sfogo, e si doveva «azzerare» il pregresso. Facile a dirsi, difficile a farsi. La storia si conosce. Quello che preoccupa però è se la frazione secca, cioè le «ecoballe», potranno essere poi smaltite nell'impianto di Acerra e se la frazione organica, il Fos, potrà andare in discarica a Terzigno. Con la situazione attuale, per come si è strutturata, il decreto da un lato obbligherebbe il conferimento del Fos ma dall'altro lo impedirebbe. Questo perchè si tratta di finto Fos, che non rispetterebbe le indicazioni del decreto, non essendoci il lavoro preliminare al conferimento in discarica. Ed è in questo iato, che ricorda più Kafka che la gestione dei rifiuti, è maturato lo scoramento di Bertolaso che lo ha portato a desiderare di essere sostituito.
fonte: Corriere della Sera.it
06 luglio 2007
venerdì 6 luglio 2007
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13 commenti:
Bertolaso si è dimesso.
Bassolino è indagato a pagherà care le sue colpe.
E adesso con chi ce la prendiamo?
Beh considerato che la spazzatura non sparirà da sola dalle strade. Che i comuni non sono pronti a fare la raccolta differenziata. Che gli inceneritori ancora non ci sono. Che le discariche nessuno le vuole... allora direi che possiamo cominciare questa benedetta guerra civile. Ognuno se la prenderà con il vicino perché produce troppa spazzatura, aggredirà quelli che gettano, di passaggio, i sacchetti in posti dove non dovrebbe, uscirà la notte per trovare qualche quadrato di terra libero in cui riversare i propri rifiuti. Insomma una giungla dove vige la legge del più forte. A quando il primo morto per i disordini dovuti all'emergenza rifiuti?
Rifiuti, Bertolaso lascia, arriva il prefetto Pansa
Sarà il prefetto Alessandro Pansa a gestire l'emergenza rifiuti in Campania d'ora in avanti. Esce di scena come commissario straordinario Guido Bertolaso, capo della Protezione civile. L'ultima minaccia di dimissioni di Bertolaso, alla vigilia della conversione in legge del decreto sull'emergenza rifiuti fatto dal governo, è stata accolta. La decisione è stata presa a Palazzo Chigi, direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il prefetto, in qualità di nuovo commissario straordinario, sarà in carica fino alla fine dell'emergenza che il governo prevede durerà almeno un anno, fino cioè al ritorno ad una situazione di normalità. Pansa, che aveva già cominciato ad occuparsi del problema rifiuti a Napoli negli ultimi giorni, mentre si accavallavano le contestazioni a Bertolaso e la situazione si faceva di nuovo incandescente, sarà affiancato da una task force di tecnici, come aveva già annunciato il governatore della Campania Antonio Bassolino.
L'ultima questione che aveva creato dissapori tra Bertolaso e le autorità locali in Campania riguardava la discarica di Terzigno che in base al decreto legge deve diventare la discarica della provincia di Napoli ma solo per quanto riguarda il «fos» cioè la «frazione organica stabilizzata», ossia i rifiuti organici pretrattati. Secondo Bertolaso la discarica di Terzigno, che insiste nell'area del parco del Vesuvio, invece sarà utilizzata come stoccaggio generico, in quanto gli impianti di pre trattamento di cdr (combustibili da rifiuti) in Campania non sono in grado di vagliare il «fos». Solo l'impianto di Caivano avrebbe una resa adeguata agli standard richiesti anche dal decreto. Ma da solo non ce la farebbe a reggere l'impatto dei rifiuti da vagliare. Per ripulire le vie di Napoli e dell'hinterland ormai assediate da sacchetti di spazzatura maleodorante e fuochi di protesta un'ordinanza del prefetto avrebbe consentito uno smaltimento più grossolano: sacchetti direttamente buttati in discarica senza alcun pretrattamento.
In più resta il problema delle «ecoballe», cioè la «frazione secca» che a regime dovrebbero essere smaltite nell'impianto di Acerra, sempre che la frazione organica, il fos, possa andare nella discarica di Terzigno.
Il governo ringrazia ufficialmente Guido Bertolaso per il lavoro fin qui svolto come commissario all'emergenza rifiuti in Campania, così come lo ringrazia il presidente della commissione bicamerale di inchiesta sui rifiuti, Roberto Barbieri, ex assessore nella prima giunta Bassolino al comune di Napoli. Ma la Cdl attacca lo stesso Palazzo Chigi accusandolo di averlo di fatto "silurato" perché entrato in rotta dicollisione con il governatore della Regione Bassolino. Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera spiega l'avvicendamento come «una conclusione invitabile visto il grave logoramento dei rapporti raggiunto con altri esponenti delle istituzioni». «Il commissariamento di Bertolaso - prosegue Realacci - è servito comunque a segnare un momento di discontinuità rispetto alle gestioni precedenti e ad avviare un ritorno alla normalità con il coinvolgimento delle Province». Il problema, denuncia però Realacci, è ora più grave di prima e anzi «è molto vicino il rischio di un`emergenza sanitaria e ambientale».
L'Unità
Compagni e cittadini, basta con queste inutili e sterili polemiche.
I compagni dalla federazione mi hanno garantito che da noi arriverà soltanto FOS controllata e di altissima qualità ( io stesso ve lo dimostrerò il primo giorno assaggiandola a campione da vari camionS).
Si alla discarica a queste condizioni.
Si al parco nazionale del vesuvio.
Si ai compagni.
Si a tutto.
No a Berlusconi
NO DASPO
Sergio D'Alessio
Non posso che concordare con il compagno D'Alessio, compagni.
Se d'altronde, compagni, ci sono stati amministratori incapaci di gestire la raccolta differenziata, compagni, non è mica colpa di nessuno, compagni.
Francesco Atzeni ex-dc ora ortodosso.
ma è vero che il comitato si è spaccato e che il presidio verrà smantellato in settimana?
x favore qlc risp.
è vero, ma non sempre ciò che sembra vero poi lo è.
il presidio non esiste. lo abbiamo sognato.
La crisalide e ferdinando vanno a roma da pecoraio nonostante l'assemblea abbia deciso di non andare.
Con loro va un verde di terzino che nessuno ha mai visto, ma ferdinando lo caccerà via con la cartellina arancione sulla quale ha scritto del domande da fare al ministro al quale poi si rivolgerà dicendo: "non lo conosciamo, non ci rappresenta, ma si accomoda con noi in salotto dottor ministro."
In tutto questo i ragazzi di bosco parlano e parlano ma non vogliono più fare le notti.
Non si agisce così
dimenticavo...
a fare da spalla al verde, alla crisalide e alla cartellina arancione c'è il vice sindaco che va a rappresentare a titolo personale l'amministrazione di terzino.
certo che su sto blog ne gira di munnezza!!!
magari dobbiamo presidiarlo virtualmente!!!
è vero che c'è libertà...
però ormai si trash-end-e!!!
compagni, non compagni...
ma andavate tutti a scuola insieme?
qualcuno si propone con nuovi lavori: l'assaggiatore di munnezza... interessante, se fai una dimostrazione vorrei assistere! ma percaso sei parente di gigi (d'alessio)?
vorrei poi sapere che va a fare la crisalide da pecoraro scanio?
il corso di italiano, o pruomuove l'iniziativa "crea il tuo jeans"?
vabbè ferdinando lo capisco!
poi c'è il verde! il giallo e tante sfumature... diceva una volta un gruppo!
i ragazzi di bosco...
su di loro farà un servizio piero angela, per sapere dove vivono, di che si nutrono, come si riproducono e tanto altro!
purtroppo lo farà su sky...
quindi se qualcuno lo registra, poi magari lo proiettiamo in piazza sempre per festeggiare il napoli in serie A e ci saranno toni dell'anno, la squadra di carling del flocco, i visitors e non può mancare il sosia di robert de niro, il tutto accompagnato da degustazione di PANINI!!!
un saluto e buona giornata
come vedete avevo ragione io.....tutto è finito, i ragazzi del comitato contro la discarica poco apoco si sono dileguati, il presidio si è smantellato, il blog è fallito....questa è la finer di tutto... tutte quelle manifestazioni occupazioni... a cosa sono serviti? a sentire le chiacchiere di pecoraro? è cosi amici è la fine di tutto....
come gia dissi poco tempo fa è stata una bella esperienza gli ideali(nn solo risolvere il problema munnezza ma fare tanto altro per il nostro paese...)c'erano...peccato veramente, poteva essere una bella occasione per far riemergere terzigno...ma è tutto inutile...aveva ragione gianluca in uno dei primi articoli, ognuno a terzigno crede di essere meglio dell'altro....ADDIO compagni...
come diceva una poesia di Montale
"il viaggio finisce qua".....
Non pensiamo che sia stato tutto inutile. E poi, prima o poi, la protesta sarebbe dovuta rientrare. Ora bisogna solo fare attenzione e vigilare.
Rimane la consapevolezza di aver dato a Terzigno due mesi di ribalta sui mass media.
Ma soprattutto (cosa più importante), si è riuscita a sensibilizzare tanta gente a problemi dei quali prima non si sarebbero mai interessati. Tante donne ora sanno cosa è la differenziata, come (in linea teorica) si mette in pratica e come si dividono gli scarti domestici.
Non ragioniamo da soliti terzignesi, pensando che è stato tutto inutile, che siamo stati pochi esagitati-invasati che credevano di cambiare il mondo.
Le cose si cambiano lentamente. Soprattutto la mentalità delle persone. Chi ha partecipato alle manifestazioni, chi ha tenuto in viat il presidio, chi ha fatto perte del coordinamento deve essere fiero ed orgoglioso di quello che è stato fatto. Indipendentemente dalle critiche e dalle polemiche che tutto questo ha comportato.
Ora non rimane che andare avanti per altre strade. Bisogna spingere l'amministrazione comunale all'avvio della differenziata;
bisogna far sentire il fiato sul collo all'amministrazione per ogni problematica locale;
bisogna, insomma, andare avanti per altre strade.
In attesa che arrivino i camionS carichi di f.o.s. e che il "compagno" D'Alessio faccia da assaggiatore ufficiale del comitato.
Grazie a tutti.
Davvero... grazie a tutti quelli che ci sono stati vicini, materialmente, fisicamente ed intellettualmente.
E' stata una grande battaglia, piena di errori ma anche di tante cose giuste e di soddisfazioni.
Rimaniamo uniti per risolvere tutti gli altri problemi del paese.
Grazie
Ciao ragazzi ciao (ciao ragazzi ciao)
perché non ridete più
ora sono qui con voi
Ciao ragazzi ciao (ciao ragazzi ciao)
voglio dirvi che (voglio dirvi che)
che vorrei per me grandi braccia perché
finalmente potrei abbracciare tutti voi
Ciao ragazzi ciao (ciao ragazzi ciao)
voi sapete che (voi sapete che)
che nel mondo c'e'
c'e' chi prega per noi
non piangete perché
c'e' chi veglia su di noi.
RAGAZZI E' ATTIVO TERZIGNO.BLOGSPOT.COM
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