venerdì 1 giugno 2007

Rifiuti, l'Europa vuole un dossier

L'Europa non si fida e chiede un "dossier Campania". Bruxelles ha chiesto all'Italia informazioni sui 4 siti individuati per lo smaltimento della spazzatura.
L'attenzione dell'Unione europea sulle aree individuate in Campania è stata confermata dal direttore generale del ministero dell'Ambiente, Gianfranco Mascazzini. "Bruxelles - ha detto - ha chiesto un dossier".
E che l'immagine della Campania nel mondo sia ai minimi storici è confermato anche dalle tristi copertine che i più grandi giornali hanno dedicato allo scandalo rifiuti, ieri è stato il turno del prestigioso New York Times, che mostrava la foto di una donna con bambino tra i cumuli. Intanto, dopo la chiusura del sito di Acerra c'è il pericolo di una nuova crisi. Sempre ieri, poi, il governatore Bassolino - del quale si sollecitano da tempo le dimissioni - ha presentato alla Commissione Ecomafie le linee guida del piano per la gestione integrata dei rifiuti, che dovrà essere predisposto entro 90 giorni, come stabilito dal decreto legge approvato lo scorso 11 maggio...


Ragazzi chi si occuperà di preparare questo dossier????
Bisogna controllare questi signori che lo faranno!!!!!
Secondo me è importantissimo!E' un'occasione d'oro!

11 commenti:

ATARUc ha detto...

Discarica nel Parco del Vesuvio: Federparchi ascoltata al Senato ribadisce il suo no

Audizione dei vertici di Federparchi ieri alla Commissione Ambiente del Senato della Repubblica, convocati dal presidente Tommaso Sodano, sulla spinosa questione dell’ipotizzata localizzazione di una discarica entro i confini del Parco nazionale del Vesuvio, contro la quale già l’associazione, schierandosi al fianco dell’Ente Parco, aveva assunto una netta posizione.

Ai senatori il presidente Matteo Fusilli ha ribadito le ragioni di principio della contrarietà, ricordando il divieto assoluto posto dalla legge quadro nazionale alle discariche nei parchi ed evidenziando anche le ragioni pratiche dovute alla presenza nel Parco del Vesuvio di due Siti di Interesse Comunitario e di una Zona di Protezione Speciale, con la certezza, in caso di infrazione alle norme comunitarie stabilite dalle Direttive Habitat e Uccelli, di pesanti conseguenze anche economiche per lo Stato italiano.

Il vicepresidente di Federparchi, Amilcare Troiano, che è commissario del Parco del Vesuvio dopo esserne stato presidente, ha svolto un’ampia esposizione ricordando che parte dell’area vesuviana è anche riconosciuta dall’Unesco Riserva della Biosfera e che già dal dicembre 2004 il Ministro dell’Ambiente, accogliendo la proposta del Parco, aveva incluso per decreto i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Terzigno nel perimetro del Sito di Interesse nazionale “Litorale Vesuviano”, allo scopo di procedere alla bonifica delle aree di cava interessate da siti di stoccaggio provvisorio e da sversamenti abusivi di rifiuti. Del resto, come Troiano ha evidenziato, lo stesso Commissario di Governo per la Tutela e la Bonifica delle Acque ha inviato a tutti i Comuni interessati, nel maggio di un anno fa, la perimetrazione provvisoria del Sito di Interesse nazionale elaborata da Arpac e Apat che include appunto le cave di Terzigno e per la bonifica del quale sono stati già stanziati 3,75 milioni di euro. Decisione che contrasta clamorosamente con quella del recente decreto che prevede la discarica a Terzigno che, tra l’altro, è stato individuato come Comune, senza la precisa indicazione del sito.

Su richiesta del presidente Sodano, Troiano ha fatto presente che le ex cave del Parco nazionale potranno eventualmente essere oggetto di recupero, ricomposizione e riqualificazione - verificando la possibilità di utilizzo della frazione organica stabilizzata del ciclo rifiuti – per la restituzione di superfici utili alle locali coltivazioni pregiate e tipiche.

La Commissione Ambiente del Senato si è riservata di esaminare il progetto che dovrà necessariamente essere elaborato dai tecnici incaricati.

Come già segnalato nei giorni scorsi il Parco del Vesuvio e la Federparchi avevano accolto con favore l’esito della riunione tenutasi presso la Prefettura di Napoli – presenti, oltre al Prefetto e al commissario Bertolaso, Giancarlo Viglione, Capo di Gabinetto del Ministro, i Direttori generali del Ministero dell’Ambiente, Cosentino e Mascazzini, il commissario Troiano, tutti i candidati a sindaco di Terzigno, i rappresentanti dei comitati spontanei – nella quale era stata esclusa l’apertura di una nuova discarica.

fonte:
http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=1307


Gianluca vedi pure questo oltre l'interrogazione del 99 ...quella che ho trovato io :-)!!!!!!
Saluti

ATARUc ha detto...

Ieri sono cominciate, in commissione ambiente del Senato, le audizioni relative al decreto sull’emergenza rifiuti. Fra gli altri, è intervenuto il direttore generale del ministero dell'ambiente Gianfranco Mascazzini, che ha informato i senatori che ''Bruxelles ha chiesto all'Italia un dossier'' sui 4 siti individuati in Campania per lo smaltimento dei rifiuti.

Bene: scopro con piacere di essere in ottima compagnia nel voler capire quali sono i motivi che hanno indotto il commissariato a “privilegiare” oasi naturalistiche su siti ritenuti molto più idonei per le discariche, sia da esperti indipendenti che, a quanto pare, da tecnici del ministero dell’ambiente.

Ora che anche le istituzioni europee attendono spiegazioni, spero che queste spiegazioni arrivino.
L’incontro dei funzionari italiani con quelli europei è previsto per l’11 giugno, ma se Bertolaso volesse illuminarci prima, noi naturalmente non ci offenderemmo!

fonte:
http://www.ecoblog.it/post/3608/decreto-emergenza-rifiuti-anche-lue-vuole-vederci-chiaro/last?message=accepted#add_comment

ATARUc ha detto...

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - ''Secondo le informazioni che abbiamo da parte dei progettisti - ha detto in audizione il direttore generale Mascazzini - dovremo riuscire a realizzare Macchia Soprana nei tempi definiti nell'ordinanza''. Oltre alla discarica, secondo quanto riferito da Mascazzini, c'e' la possibilita' che Macchia Soprana possa anche ospitare un sito di stoccaggio temporaneo entro il 30 giugno per evitare due siti nel comune di Serre. Secondo l'ultima ordinanza della Presidenza del Consiglio sull'emergenza rifiuti in Campania, e' stato ricordato, si parla di Valle della Masseria come sito provvisorio e temporaneo di stoccaggio se al primo luglio il sito di Macchia Soprana non fosse ancora pronto. Da qui il lavoro ipotizzato dal presidente della Provincia di Salerno, come sub-commissario, che in una lettera avanza la possibilita' di avere un sito temporaneo a Macchia Soprana. ''La scommessa e' ardua e il tempo e' poco - ha detto Mascazzini - ci sono stati solo 15 giorni per presentare il progetto di realizzazione della discarica di Macchia Soprana e non solo lo riceveremo nei tempi ma lo approveremo''. In corso, ha rilevato Mascazzini, c'e' una ''frenetica attivita' di progettazione e di rilievi da parte dei biologi''. Il sito di Macchia Soprana, ha detto Mascazzini, ''non e' vincolato e ma e' sempre un sito di pregio ambientale che va trattato con i guanti''. Previsti, quindi, in contemporanea alla realizzazione di Macchia Soprana, anche interventi di compensazione ambientale. In tal senso si ipotizza una ''compensazione'' lungo le sponde del fiume Sele.

Affrontato anche il capitolo Terzigno, l'area che ricade nel Parco del Vesuvio. ''Sui Terzigno - ha detto Mascazzini - non c'e' ancora intervento. Intervento che dovra' essere preceduto da accertamento. Gli esperti non hanno potuto realizzare il sopralluogo per motivi di ordine pubblico ora il sito e' aperto ai sopralluoghi per arrivare e una valutazione di incidenza''. (ANSA). GU
30/05/2007 16:39

fonte:
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/rifiuti/20070530163934317085.html

Anonimo ha detto...

IV - MORTE E RESURREZIONE

E gli assassini trassero dal covo
per opera compiuta di giustizia,
nell’abito suo più gessato nuovo,

nell’ora più opportuna e più propizia,
colui di condizion grave precaria,
con discrezione attenta e con perizia,

dalla sua stanza o cella carceraria,
sostenuto, assistito, confortato
da un’abbuffata subitanea d’aria,

nel casson della macchina stipato
tosto giù, senza gemito né grido
(il boia seco, senza fretta, a lato!),

nera rombante rapida pel lido
laziale, per precipitata corsa
al mare, senza ostacoli o disguido,

da nessuna pietà grave soccorsa
ostaggio e preda d’orrido aguzzino,
dentro ristretto d’una dura morsa,

IV / 2

che al compagno accordatosi vicino
per cruda, folle ispirazion demente,
per esemplare compiersi destino,

nel momento terribile presente
sotto la volta libera del cielo,
per morte darsi rapida decente,

colui già dal respiro avido anelo,
terreo nel volto, livido, disfatto,
d’un sol colpo sparato a bruciapelo,

di sotto un cencio di coperta tratto,
dei morti preci biascicando smorto,
scuro nel fondo, immobile, rattratto,

vivo ancora, dal corpo arcuato e torto,
dentro incastrato, rantolando forte,
grave ansimando con il fiato corto,

incredulo non più della sua sorte,
dentro il cassone accovacciato intero,
nell’incubo del nulla e della morte,

IV / 3

da un boia tosto incappucciato nero,
l’arma ghermita, sollevato il braccio,
colui di sangue zampillante nero,

mucchio di panni, miserando straccio,
in un convulso e rapido sussulto
per un barbaro così rapido spaccio,

di colpo crivellò colui in tumulto,
sacrificata vittima di tempi
feroci, senza spasimo o singulto,

per sanguinosi necessari scempi
di proletaria ritorsione atroce.
per farsi scuri d’avvenire esempi.

E per itinerario ininterrotto,
per esemplare monito alla vista
(regime ad ogni malaffare rotto!),

a sfregio di consociazione mista
di false fedi e immaginari credi,
il braccio armato rosso brigatista,

IV / 4

in mezzo pose a contrapposte sedi
di parte bianca e di sinistra rossa
l’ingombro d’un cadavere tra i piedi.

Per farsi verità di tempi grossa
macchina ferma, parcheggiata tomba,
(azione criminale eterodossa!),

Moderna apparecchiata catacomba,
pubblicizzato immaginario inserto
senza fanfare, nè tamburo o tromba!

Spettacolo grandioso, unico offerto
a folla sbalordita stupefatta
d’un pubblico teatro in Roma aperto.

Attonita, atterrita, al centro tratta
da scura propaganda itineraria,
a quotidiani compiti sottratta,

d’infamia dichiarata necessaria
per quel patto comun, nodo posticcio
di forza organizzata proletaria.

IV / 5

Accalcavasi turba in raccapriccio
con cupa angoscia e sbigottito affanno
dinanzi a quel cadavere feticcio,

per farsi lo spettacolo dell’anno
tra sguardi obliqui, preoccupati, fissi
all’utile, al profitto, al guasto, al danno,

tra necrologi futili prolissi
di manifesti appesisi d’urgenza
ai muri a lutto, a gran fatica infissi,

licenziati in segreto, in precedenza
per avviso o ragion dura di Stato,
per naturale e scura conseguenza.

d’un politico quadro esagitato
che sinistro di sé dato avea saggio,
corrotto e corruttore organizzato,

d’atterrito grafomane in ostaggio,
vita gestendo e amministrando morte
non senza ragguardevole vantaggio,

IV / 6

Terroristica rossa epifania
d’una fazione militare armata
di marxista infallibile utopia,

tra enorme moltitudine assiepata
a un corpo di traverso in bella mostra,
in un’abominevole ammucchiata,

fattasi in piazza religiosa giostra,
moderna democratica coscienza
(esempio egregio della storia nostra!)

tra immensa popolare indifferenza.
ciao luca

Anonimo ha detto...

ma ke è sta specie 'e poesia?

tears_of_rage ha detto...

Beh, a questo punto, se volete, potrei raccontarvi la favoletta sarda della "pecora nel bosco"
...l'ambientazione, almeno quella, mi pare più naturalistica!!

MAH!

el che ha detto...

anonimo ma il sito del coordinamento va indietro di un giorno oggi e 2

Anonimo ha detto...

la Federparchi ascoltata al Senato?

ATARUc ha detto...

SVEGLIA

http://www.nytimes.com/2007/05/31/world/europe/31naples.html?n=Top%2fNews%2fWorld%2fCountries%20and%20Territories%2fItaly

SVEGLIA

Agostino Palma ha detto...

date un occhiata al mio blog:

salviamoterzigno.blogspot.com

ho inserito il contenuto del "Piano provinciale per la gestione dei rifiuti" della provincia di ancona. ci sono cose interessanti che riguardano anche l'utilizzo del FOS, e in particolare in poche pagine viene affrontato lo smaltimento dei rifiuti in modo serio.

Sembra che la monnezza sia un problema solo per noi..

andrea ha detto...

... adesso si rischia di esagerare! Il dossier lo compileranno persone preposte a farlo e (purtroppo) il controllo spetterà agli organi preposti o per nomina o per elezione. Non si può mettere in discussione tutto il nostro sistema statale. L'alternativa è costituire un nucleo di rivoluzione che rovesci l'attuale regime politico e ne instauri un altro. Sei sicura di volerlo fare? ti sentiresti in grado di riorganizzare una nazione? se le risposte sono NO allora non arrogarti il diritto di supervisore. è vero che i governi sbagliano ma...