Ieri ho assistito alla conferenza tenutasi nella sala consiliare del Comune di Terzigno. Tra i tanti interventi, mi ha colpito, particolarmente, quello del Dr. Troiano, presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, soprattutto perché si è svolto, come già altre volte, quasi in una sorte di contraddittorio con, buona parte, della cittadinanza di Terzigno. A tale fenomeno possono darsi milioni di spiegazioni, tante quante possono essere le sfaccettature di un rapporto umano: questo è il mio punto di vista. La popolazione di Terzigno potrebbe essere definita: egoista; chiusa; ignava; menefreghista, ma, giudizi critici di tale entità, non posso né potrei mai darli; terzignese io stesso, non potrei mai essere obbiettivo. A mio avviso, la definizione che potrebbe darsi del terzignese, è quella di una persona “egoisticamente legata ai propri beni”. Vuoi per l’estrazione sociale degli ascendenti (origini contadine), vuoi per le difficoltà con cui (quasi ttutti) i nostri nonni e genitori hanno acquisito quelle che sono le loro proprietà, tale legame non può certo essere criticabile. Da sempre, quindi, hanno custodito gelosamente la loro proprietà, godendone pienamente ed esclusivamente (come permette anche il codice civile), traendone i frutti; tutti! Così hanno sfruttato le ricchezze della terra (vigneto, frutteto, piantagione di noccioline) e, quando hanno smesso i panni dei contadini per avviarsi alla pratica mercantile, la loro terra è divenuta “edificabile” con la seguente motivazione: “nel mio non faccio del male a nessuno!”. A questo punto, sottolineo che non sono, e non sarò mai, a favore dell’abusivismo edilizio, quanto sopra è stata una semplice e realistica esposizione dei fatti. Il terzignese, poi, ha sempre considerato il Vesuvio, confidenzialmente, “a muntagna”, indicando, con tale termine, un legame affettivo; e, le pinete della zona, sono, da sempre, state oggetto di ampia fruibilità, da parte dei cittadini, che vi andavano per le più diverse pratiche: scampagnate (specie il lunedì in albis, in cui ci si riunisce intorno alle “tammurriate”), per la caccia (praticata con profonda passione e rispetto per tutta la natura), raccolta di pigne e castagne (specie dai proprietari di pinete). Ora, tutta questa premessa per spiegare perché, a mio avviso, il cittadino di Terzigno, quando vede il Presidente del Parco, se non proprio rosso, vede un colore che ci si avvicina molto. Quando è nato il parco, già nella sua concezione politica, per i terzignesi significava una cosa sola: perdita della libertà di godimento delle “proprie terre” e della propria “muntagna”. Ed in effetti, i vincoli che impone la creazione di un’area parco sono stretti! Di fronte a tali vincoli, si è argomentato, certamente ci sarebbero stati vantaggi maggiori, seppur diversi. Andando ad analizzare questi vantaggi, però, ci si rende conto che, gli stessi, sono rimasti allo stato potenziale:
- Riqualificazione ambientale, con bonifica dei territori adibiti, troppo spesso, a discariche di ogni genere (MAI FATTO);
- Creazione di verde attrezzato per una migliore fruibilità collettiva (camminamento in via campitelli, realizzato nel 2004, pure in economia!);
- Riqualificazione del territorio in chiave turistica!!!!!( ci siete mai saliti sul cratere a piedi? Se ci andate, scoprirete che esiste una piantina che indica l’estensione del parco, i percorsi campestri e, udite udite, Terzigno non viene affatto menzionata!);
a fronte di tutto ciò, è stato:
- Continuato a sversare, abusivamente e non, in ogni dove;
- Precluso ogni accesso in montagna, laddove esistono percorsi bellissimi;
- Chiuso il crossdromo;
- Limitato lo sfruttamento, di alberi e terra, per i proprietari degli appezzamenti rientranti nell’area parco;
- Preclusa ogni nuova attività edilizia (l’unica cosa buona, peraltro mai fatta rispettare!!!)
È chiaro che, il cittadino vede, nel Parco Nazionale del Vesuvio, un suo avversario; colui che gli ha imposto solo le privazioni, collegate al parco, riservando per altri le gratificazioni (Somma, S. Sebastiano, Cercola, Ottaviano), senza contare che, in 12 anni ufficiali di parco, non è stato mai tutelato a sufficienza dall’ente stesso. Ora, non tutte le colpe sono del parco, buona parte sono attribuibili ai cittadini, e, parte ancora più grossa, alle istituzioni locali ed alle forze dell’ordine, che troppo spesso hanno finto di non vedere o sono intervenute a cose fatte. Le colpe, peraltro, non sono nemmeno di Troiano, ma, ne dovrà convenire che, egli rappresenta il Parco e la gente vede in lui il Parco. Per usare un paragone forte, per Terzigno, il Parco è un po’ il padre che lo ha messo al mondo ed è scappato con un’altra! Un tale padre, prima di aspettarsi affetto o rispetto, dovrà recuperarlo faticosamente. Il Parco, lo potrà ottenere solo impegnandosi fattivamente, in modo politico e legale, affinché si scongiuri la discarica; solo dopo Troiano (ed attraverso lui il Parco) potrà essere accolto con stima.
22 commenti:
solo per leggerlo mi ci è voluto mezz'ora...ma non avete nulla da fare che scrivere e perdere tempo? La discarica a Terzigno è una necessità e si deve aprire! Tanto che cambia, siete già pieni di munnezza!!!!
finchè ci sarà gente come te saremo sempre pieni di munnezza..
mocc a'mammeta anonimo!!!
sai la differenza tra te e la munnezz?
forse la munnezza puzza più di te (d'estate), ho detto forse!!!
se non lo avessi capito... sei tu per primo a'munnezz da'gente!
mi dispiace essere arrivato tardi, avete già risposto tutto quello che avrei voluto ad anonimo!!!!!
p.s. ma sti coglioni che si firmano anonimo non hanno il coraggio di mostrarsi nemmeno attraverso il p.c.? e da vicino che fanno?
... dimenticavo, una cosa non l'avete detta, e glie la dico io: se ci hai messo mezz'ora per leggere un testo così breve, oltre ad essere na munnezza, sei pure ignorante!!!
Amate davvero la vostra terra??
Scrivo ai vesuviani in generale, in questa penosa situazione non è giusto rivolgersi solo ai terzignesi, vorrei che fossero sensibilizzati dal problema discarica molte più persone, molti più concittadini, molti più italiani..
tuttavia vanno ringraziati sempre e comunque quelli che ci credono davvero e che partecipano nonostante una galoppante rassegnazione.
L'importante incontro di ieri sera mi ha portato a fare una riflessione sul valore che ognuno di noi assegna alla propria terra, alla propria patria.
E' possibile, mi sono chiesto, che per un seminario così fondamentale per la conoscenza dei problemi e dei rischi legati alla discarica siano presenti nemmeno 200 persone?? e va sottolineato che sono sempre le stesse facce, addirittura in contemporanea c'era una recita scolastica dei bambini delle elementari, ebbene le persone che sedevano lì erano più di noi..
ed è proprio questo il vero problema...
siamo sempre pronti a mobilitarci per cose che contano molto a livello ricreativo, siamo sempre pronti a difendere noi stessi da qualcuno che vuole sminuire la nostra preparazione, le nostre competenze, siamo prontissimi a vantare il pregio nostro o di un nostro figlio o parente (basta che cè mettimm a'copp insomma)..
alcuni esempi:
-se gioca l'Italia nei comuni vesuviani fa 200.000 spettatori, se si deve difendere la salute di tutti siamo 200
-se domenica il Napoli sarà promosso in serie A (COME SPERO) nessuno resterà in casa saranno tutti per strada a festeggiare, ma a bloccare la super strada 268 eravamo 150
-se di domenica c'è il GP di formula1 dall'altro capo del mondo ci svegliamo alle 4 del mattino per seguirlo, poi però non partecipiamo alle riunioni perchè tenimm à faticà..
-se si laurea mio figlio/a partono le carovane di macchine piene di parenti riesumati e tirati a lucido che invadono i parcheggi dell'università e l'aula della seduta.. dove applaudiamo commossi un bel 86..
-se stasera non tengo niente da fare, per puro sfizio, io e i miei amici andiamo a Roma a prenderci un caffè.. fa schifo ma tanto è per sfizio..
E SE INVECE C'E' DA DIFENDERE LA NOSTRA TERRA, LA NOSTRA SALUTE, I NOSTRI FIGLI, LA NOSTRA ECONOMIA, IL NOSTRO FUTURO???
LA RISPOSTA LA SAPPIAMO, A NOI IL COMPITO DI SMENTIRLA.. E SPERO CHE NON SAREMO SOLO ANCORA IN 200 A LOTTARE..
pubblicato su: www.salviamoterzigno.blogspot.com
Agostino
ATTENZIONE!!!
SU:
www.salviamoterzigno.blogspot.com
HO PUBBLICATO IL
"resoconto della discussione tenutasi nella commissione Affari Costituzionali del Senato, riguardante la conversione in legge del D.L. n°61 11/6/2007"
leggetelo attentamente, interpretatelo e fatemi sapere se ci vedete uno spiraglio di luce.. a me sembra di cogliere qualcosa di positivo ma poco concreto..
Agostino
dimenticavo la discussione si è tenuta il 5 giugno, l'altroieri.
Anonimo ha detto...
quando cazzo si inizia ad andare x i rioni a informare la gente ? ognuno dice,che andiamo a fare alle proteste tanto la discarica si aprirà comunque.Come è possibile dico io a rimanere tranquilli( ma che cazz i gentE sit movitv no poc SCETATV MA NU VE FA PAUR A MORT) PUò DARSI CHE CON QUALCHE MALAPAROLA SI SMUOVE QUALCOSA.QUESTO SCEMPIO SARà PARAGONABILE ALLA BOMBA ATOMICA LANCIATA SU HIROSCIMA XKE I SEGNI RIMARRANNO X TANTI TANTI TANTI TANTI DECENNI.ALLORA OGNI GIORNO SAREMO DIVORATI DAL RIMORSO DI NN AVER FATTO ABBASTANZA XKE VEDREMO ATTORNO A NOI I SEGNI DELLA DISCARICA . TUTTI ABBIAMO STUDIATO A SCUOLA HIROSCIMA E TUTTI ABBIAMO PROVATO DISPREZZO X GLI AMERICANI KE CON TRANQUILLITà HANNO DECISO UN GIORNO DI FARE QUELL'ESPERIMENTO.EBBENE MIEI CARI TERZIGNESI ADESSO TOCCA A NOI.VI CHIEDO PERCIò DI MUOVERE IL CULO DA QUELLE CAZZO DI SEDIE COMODE COMODE DI CASA VOSTRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CON AFFETTO UNA VOSRA COMPAESANA!
è vera la notizia che da martedì si comincerà a sversare?
Senato della Repubblica: emendamenti al DDL n°61 del 11/5/2007 (emergenza rifiuti in Campania)
Conversione in legge del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l' emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l' esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti
al link sotto trovate il resoconto della seduta n°84 della commissione permanente al Senato TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI presieduta dal senatore SODANO.
Ci sono gli emendamenti che verranno proposti al DDL n°61 del 11 maggio 2007.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=15&id=269579
Agostino Palma
pubblicato su:
www.salviamoterzigno.blogspot.com
ragà xkè nn facciamo una altra manifestazione che parte dalla piazza e arriva fino alla panoramica????xo deve correre tt il paese cosi sarà meglio voi ke ne pensate????
che se facciamo una marcia così lunga qualcuno morirà per strada! a parte gli scherzi è una buona idea, magari accorciando il percorso, dalla partenza.
Ritornando al commento di Gianluca, chi era inutile al tavolo dei relatori?
Visto che sei sempre chiaro, continua ad esserlo.
Io so per certo che gli organizzatori della serata, con tutte le difficoltà dovute anche alla concomitanza delle recite della scuola, hanno lavorato tantissimo per realizzarla. Poi i "soliti noti" hanno coperto SUBITO i manifesti con le loro facce idiote, gli interventi del pubblico sono stati quelli che sono stati...ma io dico "bravo" a chi ha speso soldi e tempo per la serata e grazie agli interventori che erano di ottima levatura e sono venuti GRATIS!!!!! Mentre i Terzignesi (o molti di essi) si muovono solo per soldi o per proprio tornaconto.
Albablu
presentati
prima di tutto, parlavo di chi stava dietro a chi conferiva, seconda cosa,presentati,
...la presenza di persone di dubbia utilità al tavolo dei relatori....così hai scritto e non era chiaro, poteva riferirsi anche ai relatori. Hai ragione, appena ti vedo mi presento, ma perchè mi piace e provo stima per ciò che state facendo, non perché ritengo di aver mai detto qualcosa per cui mi dovessi nascondere!!!!!! Io per carattero non lo faccio mai e difatti, non sono nelle grazie dei potenti....L'albablu di cui prima!
i lavori alla commissione del senato registrati sul sito indicato da agostino confermano la veridcità di quanto riferito da Troiano del Parco Vesuvio. Speriamo bene.
albablu i relatori avevano un' identità! erano relatori, angelo aveva un'identità, era il moderatore
Thanks for writing this.
necessita di verificare:)
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