lunedì 11 giugno 2007

il popolo unito non sarà mai vinto

Sabato mattina alle 7.00 tutti in Piazza Troiano Caracciolo del sole, dobbiamo contarci per vedere che tipo di manifestazione possiamo fare, questo si era detto venerdì al presidio.
Arrivati in piazza circa un’ottantina si decide il blocco delle f.f.s.s. di Pompei. Partiamo con un autobus e qualche macchina al seguito, si arriva ed ogni persona con i cell, avverte altre persone,che noi adesso occuperemo la stazione di Pompei, entriamo e si comunica alla polfer il blocco , che durerà per 2 ore sotto il vigile controllo del commissario polfer e polizia.
Così finalmente arrivano le televisioni nazionali, riprendono e filmano, con le promesse di farci uscire un pochino.
Si scioglie il corteo, ma la gente non ci crede che farà il buco in televisione, e allora si decide di andare in corteo verso il santuario, mentre il corteo si appresta a raggiungere il santuario due ragazzi corrono verso il campanile e riusciranno ad esporre uno striscione “parco nazionale: aria natura e spazzatura” anche solo x 10 minuti perché causeranno la sospensione del servizio fino allo scioglimento del corteo.

Domenica pomeriggio si è organizzata la giornata con i bambini, altre iniziative per i bambini saranno organizzate in seguito con più informazione e speriamo con più affluenza.
Stamattina altro appuntamento in Piazza alle 7.30 ma poi per vari motivi l’appuntamento si è spostato alle 10 per recarsi alla regione in 50, cresciamo man mano ma siamo sempre pochi in confronto alla cittadinanza.
Da stasera ci sarà il nuovo sindaco, e spero, che così, tanta altra gente sarà libera per aiutarci, e non sarà impegnata per la politica, almeno lo spero.
P.S il popolo unito non sarà mai vinto

4 commenti:

Agostino Palma ha detto...

VENERDì 15 GIUGNO 2007 MOBILITAZIONE CAMPANA

su:

www.salviamoterzigno.blogspot.com

le proteste in programma in tutta la regione Campania per venerdì 15 giugno 2007.

Per info e per prendere parte al corteo di Terzigno recatevi al presidio permanente in via nespole della monica.

Amelie ha detto...

El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!
De pie, marchar que vamos a triunfar.
Avanzan ya banderas de unidad,
y tu vendras marchando junto a mi
y asi veras tu canto y tu bandera
al florecer la luz de un rojo amanecer
anuncia ya la vida que vendra.

De pie, luchar,
que el pueblo va a triunfar.
Sera mejor la vida que vendra
a conquistar nuestra felicidad
y en un clamor mil voces de combate
se alzaran, diran,
cancion de libertad,
con decision la patria vencera.

Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!

La patria esta forjando la unidad.
De norte a sur se movilizara,
desde el salar ardiente y mineral
al bosque austral,
unidos en la lucha y el trabajo iran
la patria cubriran.
Su paso ya anuncia el porvenir.

De pie cantar que el pueblo va a triunfar
millones ya imponen la verdad.
De acero son, ardiente batallon.
Sus manos van, llevando la justicia
y la razon, mujer,
con fuego y con valor,
ya estas aqui junto al trabajador.

Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
El pueblo unido jamas sera vencido!

la la la la la la la....

Il popolo unito non sarà mai vinto!
In piedi, cantiamo, che trionferemo,/ avanzano le bandiere dell'unità/ e tu verrai a marciare al mio fianco/ così vedrai il tuo canto e la tua bandiera fiorire.
La luce di un'alba rossa/ annuncia ormai la vita che verrà.
In piedi, marciamo, che il popolo trionferà;/ sarà migliore la vita che verrà.
Conquistiamo la nostra felicità;/ in un clamore, mille voci di lotta si alzeranno;/ diranno canzoni di libertà.
Con decisione la patria vincerà.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!
La patria sta forgiando l'unità; da nord e sud si mobiliterà,/ dalle saline ardenti e minerali, al bosco australe, uniti nella lotta e nel lavoro,/ andranno, la patria copriranno.
Il loro passo ormai annuncia l'avvenire.
In piedi, cantiamo, che il popolo trionferà.
Milioni ora impongono la verità;/ sono di acciaio, ardente battaglione, le loro mani portano la giustizia e la ragione.
Donna, con fuoco e valore, tu sei qui insieme al lavoratore.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!

Anonimo ha detto...

sbagliato tentare di politicizzare la vicenda. la tutela della salute non è nè di destra nè di sinistra. Essa appartiene alla Gente.
E poi, scusatemi ...ma ci rendiamo conto che quelli che la cantavano una volta (anni '60 e '70) oggi vivono da sovrani assoluti in Campania? Avete mai notato lo sfarzo di inutili (per il pueblo) cerimonie alla Regione, al Comune di Napoli ed altrove?

Anonimo ha detto...

sbagliato tentare di politicizzare la vicenda. la tutela della salute non è nè di destra nè di sinistra. Essa appartiene alla Gente.
E poi, scusatemi ...ma ci rendiamo conto che quelli che la cantavano una volta (anni '60 e '70) oggi vivono da sovrani assoluti in Campania? Avete mai notato lo sfarzo di inutili (per il pueblo) cerimonie alla Regione, al Comune di Napoli ed altrove?