mercoledì 23 maggio 2007

Ieri sera,la mobilitazione cittadina è riuscita a riempire la casa comunale di persone un po' più convinte che ci dobbiamo muovere,muoversi insieme con i comitati.
Si è discusso un po' su tutto e con tutti,tante idee(ed era normale ogni persona la sua) .
I punti stilati ieri sera, di comune accordo, sono stati:dirigersi verso azioni legali;dirigersi verso manifestazioni dimostrative con blocchi e picchettaggio del sito.
Molti cittadini non erano d'accordo sul picchettaggio ma ritenevano di agire solo sotto l'aspetto legale.A nostro giudizio, il picchettaggio deve essere fatto, non per ottenere risultati finalizzati alla risoluzione del problema,ma solo per prendere tempo o meglio di cercare più tempo x risolvere legalmente la questione, evitando che la discarica apra x poi farla richiudere.
Ieri, nell'arco della giornata, "4 polli " (come ci ha definito qualcuno) hanno dato la scossa, e ora terzigno non dorme più, si sta svegliando e lancia un implicito messaggio al prossimo sindaco,chi di voi prenderà la casa comunale,ricordi: noi da oggi ci saremo sempre!!!
Grazie a quei 4"polli", ieri ed oggi i media hanno parlato di noi mentre hanno ignorato i 3000 di sabato,allora questo ci fa capire che lo stato italiano non sente se parliamo civilmente,ma solo se si causa un disservizio!
Si è detto che la situazione di terzigno è più grave di quella di serre xchè loro sono solo 4000,mentre noi siamo in 16000,siamo ancora in pochi,pian piano dobbiamo essere sempre di più,informatevi tutti ,man mano le persone coinvolte saranno di più,la gente che vi informerà, sarà di più,stiamo crescendo come comunità civile, grazie a tutte le persone che stanno già seguendo insieme a noi e grazie a chi verrà

9 commenti:

peppe ha detto...

Perchè quando siamo vicini alle elezioni tutti diventiamo paladini dell'ambiente, ma finita la tornata elettorale siamo i primi (nel nostro piccolo) ad inquinare?

La scelta del governo (di centro-sinistra e con una componente come i verdi all'interno) di localizzare nel Parco Nazionale del Vesuvio la discarica, non sarebbe stata evitata se solo il Parco Nazionale avesse funzionato realmente e non solo sulla carta?

Come mai l'ente parco si ricorda di esistere solo quando stanno per aprire una discarica entro i suoi confini, e non pensa invece di far fruttare il parco come succede per il resto dei parchi d'Italia?

La verità, o meglio il mio pensiero su quella che potrebbe essere la verità, è che anche nel parco soffriamo del virus sociale degli ultimi anni. L'immobilismo.

Abbiamo creato un parco che ha bloccato i cacciatori, ma ha bloccato anche gli agricoltori che vista l'invasione di conigli selvatici, e le ristrettezze a cui li ha sottoposti il parco non sono più padroni di lavorare la loro terra. Abbiamo creato un parco che non pensa a consorziare i produttori di prodotti tipici locali sotto un unico marchio che sia vanto per la zona, ma allo stesso tempo garanzia di produzioni D.O.C. E non mi si venga a dire che in un anno abbiamo circa 400.000 visitatori, perchè quelli li avremmo anche senza il parco. Quelli che arrivano, vengono a vedere il cratere del Vesuvio, ma se chiedessimo loro dell'esistenza dei sentieri del parco, quanti ci risponderebbero?

Allora ben venga la manifestazione per non far aprire la discarica, ma manifestiamo anche affinchè una risorsa turistica come il parco venga sfruttata anche per creare indotto e non solo per pagare un gruppo di "prescelti".

Anonimo ha detto...

Segnalo un tentativo di censire tutte le discariche di rifiuti in Campania e mapparle su Google Earth / Google Maps.
Il sito sari di terzigno è già stato inserito, con l'indicazione "terzigno - lave del mauro".

il link: Mappa delle discariche in campania

Anonimo ha detto...

penso che alla fine si dovrà bloccare la panoramica con degli scavi che impediscano il transito degli automezzi.
Visto che le azioni "di forza" sono quelle che richiamano l'attenzione,allora sarà meglio incominciare ad adottarle più spesso.
Non sottovalutiamo l'ipotesi del blocco.....

Anonimo ha detto...

Il 'peppe' del 1° commento è in realtà tale S. Napodano, candidato del centrodestra per il consiglio comunale di Trecase, che cerca a sua volta di strumentalizzare la situazione per fini elettorali.
Abbia almeno il coraggio di firmarsi!

Amelie ha detto...

chi che sia il peppe a noi non intereressa...qui nn giudichiamo le persone ma i loro pensieri!!!siamo nella realtà virtuale!
e trovo ke peppe abbia ragione...x tutti i motivi ke lui elenca tutti noi, x prima io, dovremmo fare i mea culpa....
le nostre coscienze di giovani cittadini ora si sono risvegliate...forse avevamo bisogno di una scossa x venire fuori e iniziare un discorso ke coinvolgesse la collettività...
ripeto la nostra lotta nn è proiettata soltanto a dire NO alla DISCARICA!
la nostra lotta si propone di ribbellarsi e dire no a tutti i soprusi ed ingiustizie ke la nostra terra, il nostro territorio, la nostra gente ha subito fin oggi e quelle ke subirà ancora se nn si tenterà almeno di contrastare questo stato di cose!
La discarica e la munnezza e soltanto il sintomo di una patologia, una patologia grave giunta alla fase terminale!!!

Anonimo ha detto...

....intanto,mentre cerchiamo di prendere tempo,il tempo passa e la munnezza sta x le strade,sotto le nostre case che brucia tutte le sere!!!!!
non so cosa sia peggio

Anonimo ha detto...

da martedì sarà lotta vera e non queste pagliacciate... Qui non si tratta di occupare il liceo per saltare la scuola in ricordo dei vecchi tempi, come mi è sembrato ieri sera al comune, ma di dichiarere guerra a bassolino, al governo prodi e tutti coloro che sapevano della discarica ma che adesso, temendo un vistoso calo di consensi ( S. Pagano ) si ergono a paladini della rivolta.

naima00 ha detto...

Sono daccordo con te, oltre a quello di cui abbiamo parlato oggi.. spero stanotte di riuscire in ciò che abbiamo deciso di fare.

Quadernino ha detto...

Ho già espresso la mia opinione altrove. Vi chiederei solo di non usare frasi fuori luogo come "stiamo crescendo come comunità civile". Capisco che per le vostre battaglie avete bisogno di una forte mobilitazione, ma non vi rendete conto di chi vi state circondando?

Approfitto per lanciare anche qui questo messaggio: chiudete bene i sacchetti della spazzatura! Meglio un sacchetto chiuso in strada che i resti della vostra cena!!! Ma forse è inutile chiederlo ad una società civile che si preoccupa così tanto per il parco...