ECOMONDO: In Italia ancora troppo rifiuti finiscono in discarica.
VAS chiede maggiori investimenti per incrementare la raccolta differenziata.
La bici si conferma lo strumento più moderno per muoversi in città.
Rifiuti: da ECOMONDO emerge il dato di ritardo nel ridurre l’utilizzo delle discariche l’Italia è un dei Paesi dell’Unione Europea che più ricorre al conferimento in discarica. Principale responsabile – afferma Walter Iannotti responsabile rifiuti di VAS – sono i bassi costi di conferimento in discarica, ancora troppo competitivi rispetto alla filiera del riciclaggio.
Oltre il 30% dei rifiuti che finisce in discarica è costituita dalla sua parte umida. Negli ultimi dieci anni, gli impianti di compostaggio sono passati da 10 a 258, ma solo 21 sono effettivamente funzionanti. Per quanto riguarda la loro distribuzione territoriale il 68% sono presenti al Nord, il 17% al Centro e solo il 14% al Sud. In questo settore – sostiene il responsabile nazionale rifiuti di VAS – c’è ancora molto da fare ed in particolare nelle regioni del Sud e del Centro Italia.
I VAS trovano positiva la proposta di Legge d’iniziativa popolare lanciata dall’Associazione Ambiente in Club, finalizzata a facilitare la selezione domestica dei rifiuti. Per sottoporla al Parlamento serviranno 500 mila firme. La proposta di legge è finalizzata ad una maggiore informazione verso i consumatori per generare un corretto comportamento nella selezione domestica dei rifiuti.
La proposta di legge consiste nel marchiare ogni materiale utilizzato per l’imballaggio riportando l’indicazione relativa al segmento di raccolta differenziata dei rifiuti cui tale materiale deve essere destinato. Dopo il consumo - sostiene Iannotti – il cittadino deve avere ben chiaro le potenzialità del suo riutilizzo e del suo riciclaggio.
Da uno studio condotto dall’ASSOSELE su 34 Comuni della Provincia di Milano presentato ad ECOMONDO, è emerso quanto da diversi anni sosteneva l’Associazioni Ambientaliste VAS e cioè che i costi della raccolta differenziata sono inferiori ai costi dell’incenerimento. 129 Euro a tonnellata per quanto riguarda la raccolta differenziata congiunta (multimateriali), 169 Euro per la raccolta differenziata selettiva (monomateriali) contro i 176 Euro a tonnellata per i rifiuti mandati all’incenerimento.
Segnali positivi giungono dal mondo del legno e della carta. L’industria del legno in Italia ha ridotto le importazioni grazie all’apporto proveniente dalla raccolta differenziata dei materiali legnosi. Inversione di tendenza per quanto riguarda, invece, la carta da macero. Da importatore l’Italia inverte la rotta. Con oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti legnosi recuperati, il 60% del totale immesso al consumo nel 2004.
Segnali positivi giungono anche dal mondo dell’energia. Nel 2004 si è avuta una forte accelerazione con un incremento del 66% del fotovoltaico, ma le potenzialità in questo settore – aggiunge Iannotti – sono enormi senza tener conto delle potenzialità ottenibili da un uso più critico dell’Energia e l’adozione di sistemi di risparmio e migliore efficienza energetica.
Dal mondo delle due ruote, la bici per intenderci, si conferma la più importante innovazione tecnologica degli ultimi 150 anni. La bici è un mezzo di trasporto privato che non ha limiti territoriali di utilizzo e che può essere plasmata sulle effettive esigenze del territorio e della sua popolazione. Inoltre, non contribuisce alla produzione di gas serra e consequenziale innalzamento della temperatura del nostro pianeta.
Rimini, 28 ottobre 2005
martedì 29 maggio 2007
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3 commenti:
f.o.s (fetore oltre soglia) sai che odorino... bertola mocc a mammt
ah ah ah
Tanto per infomarVi, IO la raccolta differenziata l'ho chiesta, più di una volta, a tutti e due i precedenti sindaci (Santi subito). Uno mi ha risposto che era inutile, tanto avevamo dove buttare la spazzatura (sic) e l'altro, o meglio qualcuno del suo grande e magnifico staff, mi rispose che costava troppo, che tanto era tutto un bluff e che i Terzignesi erano troppo stupidi per farla. LI AVETE RIVOTATI, BRAVISSIMI, AVEVA RAGIONE IL LOSCO FIGURO....Ai posteri l'ardua sentenza. Albablu
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